Messaggio
  • Cookies

    Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per vedere quali cookie utilizziamo e quali sono di terze parti clicca sul link presente dopo il pulsante. Se clicchi sul pulsante “ accetto “ allora acconsenti all ’ uso dei cookie

    Informazioni sui cookies

Gli Albergatori e Ristoratori gradesi non ci stanno: “La qualità della ristorazione e dell’ospitalità gradese non è in discussione”.

 

Confcommercio logo verticale GRADOUn episodio grave, che rischia di gettare immeritatamente in cattiva luce la maggioranza assoluta di operatori dell’Isola del Sole, che invece rispettano le regole”.  Interviene così Luis Fumolo, presidente di Confcommercio Grado, sull’eclatante sequestro di alimenti avvenuto all’Hotel Friuli. “Quanto successo – continua Fumolo – ha già scatenato una serie di commenti fuori luogo. Per questo mi preme ricordare che da mesi stiamo lavorando per rendere le nostre strutture perfettamente in regola con tutte le normative, affrontando tutti gli onerosi adempimenti previsti. Non più di un mese fa abbiamo organizzato un incontro tra ristoratori per raccogliere tutte le problematiche inerenti la conservazione degli alimenti. Di argomenti ne sono venuti fuori tanti e adesso torneremo a bussare alla porta degli enti di controllo per definire una check list di controllo onde evitare qualsiasi tipo di irregolarità. Questa azione, come si può ben capire, è avvenuta ben prima del caso oggi all’ordine del giorno”. Decisamente, e giustamente, preoccupato per il negativo ritorno di immagine di Grado è il capogruppo Albergatori di Confcommercio, Marco Cedolin: “Sempre più spesso, purtroppo, a fronte di difficoltà economiche e  cambi di strategia aziendale, strutture ricettive che hanno segnato la storia di Grado vengono prese in gestione da imprenditori che non seguono le leggi. Causando così un danno d'immagine che va a colpire il corretto  imprenditore giustamente obbligato a seguire corsi di aggiornamento, controlli sulla qualità, sulla sicurezza e a portare modifiche strutturali per garantire quella qualità e servizi che permettono ai propri ospiti di godere della  migliore ospitalità. La categoria colpita è quella di chi giustamente si impegna ad essere corretto e aggiornato.  Gli albergatori gradesi – conclude Cedolin - prendono dunque una posizione precisa: misure drastiche per far fronte a chi, gettando fango sul lavoro di generazioni, offende senza pensarci troppo l'immagine dell'Isola del Sole”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente provinciale di Confcommercio Gorizia, Gianluca Madriz: “Tutto il lavoro di Confcommercio è rivolto a far sì che i propri associati possano lavorare in modo corretto. Non è un compito da poco e richiede anche da parte dei nostri iscritti una grande attenzione e professionalità. Le normative prevedono continue forme di aggiornamento e molto spesso non è facile conciliare il lavoro in azienda con tutto quello che gravita attorno l’attività stessa. Per questo, stiamo potenziando la presenza della nostra struttura a Grado,  come dimostrano i recenti corsi di formazione obbligatoria e gli incontro avuti con il nostro staff. Purtroppo non tutti gli operatori usufruiscono del nostro supporto, e di qualificata consulenza a supporto del loro lavoro, come nel caso dell’Hotel  Friuli”.

 
convenzioni
lets go
facebook
twitter
oggi impresa
tempONweb
scadenzeFISC
TERZSICUR
copertina fimaa
VENDITA SACCHETTI
raccolta