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Derogata l'antischiamazzi per Gorizia Mercato d'Europa

wbemercatoE’ tutto pronto per la seconda edizione di Gorizia Mercato d’Europa, l’evento organizzato da Confcommercio Gorizia e Fiva nazionale, in collaborazione con l’amministrazione comunale, e con il confermato supporto di Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia e Camera di Commercio di Gorizia, che dal 19 al 21 aprile porterà in città espositori da tutta Europa (e non solo). Per l’occasione, su richiesta di Confcommercio, verrà derogata l’ordinanza antischiamazzi, nelle serate dal 19 al 21 aprile, i bar potranno quindi tenere aperto fino alle tre e proporre musica esterna fino alle 24.

Numerosi anche gli eventi collaterali organizzati. Già dal pomeriggio di venerdì inizierà ad animarsi anche l’area eventi ubicata nei giardini pubblici di Corso Verdi, che tra le altre iniziative ospiterà sabato il gran finale del beauty contest “The Look of the Nations”, mentre domenica darà spazio a tanta buona musica live e diversi gruppi di ballo.

Non solo, sabato e domenica, ad affiancare il circuito di espositori di Fiva ci sarà anche, in via Garibaldi, un’esposizione di autovetture organizzata in collaborazione con il gruppo Motori di Confcommercio Gorizia.

L’area compresa da Corso Italia a Piazza Cesare Battisti diventerà  un melting pot nel quale troveranno spazio, tanto per citare alcuni dei paesi presenti, le bandiere di Israele, dell’Ecuador, della Lituania. I pezzi forti, però, arrivano dal cuore del Vecchio Continente, e dalla sua migliore tradizione emporiale. A farla da padrona sarà la gastronomia mitteleuropea: da Salisburgo un trio di specialisti del palato offrirà le specialità tradizionali tirolesi e austriache: canederli e speck affumicato, salsicciotti per tutti i gusti, torta sacher e i deliziosi brezen, il pane tipico del Tirolo, normalmente salato, ma anche ricoperto di cioccolato o ripieno di mele. Protagonista anche lo strudel in tutte le sue varianti: alla mela, alla frutta, alla cannella.

Per gli appetiti più robusti, che a Gorizia non mancano, sembra fatto apposta il grill gigante del tedesco Markus Foog, direttamente da Amburgo. Qui tutto è di misura maxi: i wurstel anche da mezzo chilo, gli spiedini di mezzo metro, fino ai colossali stinchi di maiale. Per gli amanti del genere, da non perdere la carne della Turingia aromatizzata alla birra scura e gli immancabili sauerkraut, naturalmente accompagnati da birra a fiumi.

 

Più delicate, ma non per questo  meno gustose le polpette di ceci e spezie – le celebri falafel – dell’israeliano Rafael Or, che propone menù con carne di agnello, ma anche chi mangia vegetariano trova pane per i suoi denti. Tutto preparato all’istante, sotto gli occhi dei visitatori.

 

Dalla Russia arrivano invece le ricercatezze di questo Mercato, pezzi forti per gli appassionati e gli intenditori: vodka e caviale nero.

 

Gorizia Mercato d’Europa, però, non è solo enogastronomia: per i bambini, uno stand da non perdere è quello di ceramiche artigianali lituani. Coloratissime, originali, fatte rigorosamente a mano, più volte hanno stravinto il premio per il banco più originale. Romas Mekisa, l’inventore, ora ha affiancato alle sue creature dei CD-ROM che illustrano i mille modi di giocare con loro.

 

Per chi ama arredare la casa secondo il tradizionale e prestigioso stile british, niente di meglio delle porcellane inglesi: prodotte da un consorzio di artigiani dello Staffordshire che lavorano come si faceva nell’Ottocento, hanno più volte fatto il pieno di gradimento. Piatti, vassoi, vasi, tazze di tutte le misure sono andate a ruba: non di rado Jason Miller è tornato a casa senza più una teiera, senza un barattolo delle celebri confetture inglesi (al lampone, alla fragola, all’arancia: tutte da provare) o senza una confezione di cheddar, l’unico formaggio britannico (piccante o dolce) conosciuto in tutto il mondo.

 

Resta da dire che in questo serpentone coloratissimo, suggestivo, non saranno da meno gli operatori italiani. Presenti col meglio del meglio, tra alimentari e non. Grappa veneta e friulana, peperoncini di Calabria, sott’olio e non, ripieni e non, pasticceria siciliana, salumi del Mugello, formaggi sardi, birra artigianale non pastorizzata; stampe d’epoca, complementi d’arredo, giochi di prestigio e tanto altro. Una kermesse molto attesa e circondata d’entusiasmo, c’è da scommetterci.

 
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