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COMUNICAZIONE DI CHIUSURA PER FERIE DEL SERVIZIO PAGHE

Con la presente, si comunica che il Servizio Paghe dell'Ascom Servizi Gorizia sarà chiuso al pubblico da lunedì 14/08/2017 a venerdì 25/08/2017 compreso, e riaprirà lunedì 28/08/2017. In caso di infortunio sul lavoro, si forniscono le istruzioni necessarie per svolgere i relativi adempimenti.

 

ISTRUZIONI OPERATIVE IN CASO DI INFORTUNIO SUL LAVORO

 

Dal 1° luglio 2013 le denunce all’Inail di infortunio e malattia professionale possono essere trasmesse esclusivamente in via telematica, utilizzando l’applicativo disponibile sul portale internet dell’Istituto accessibile solo attraverso specifiche credenziali di accesso. Di norma, tale adempimento viene svolto dallo Scrivente Servizio Paghe in nome e per conto delle Aziende assistite.

Tuttavia, in considerazione del periodo feriale del mese di agosto e le conseguenti criticità legate alla gestione delle pratiche e dell’invio telematico delle denunce d’infortunio, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha comunicato con nota del 07 agosto 2017 che il Direttore Generale dell’Inail ha già espresso il suo intendimento “a diramare precise istruzioni alle sedi territoriali, affinché le stesse possano eseguire valutazioni caso per caso”. Si ritiene, pertanto, che l’eventuale invio nei termini della denuncia d’infortunio con modalità non telematiche, ma che possano dimostrare la data certa (PEC, raccomandata a.r.), assolva comunque agli obblighi di legge. Si evidenzia che la sede di Gorizia dell’Inail, per le vie brevi, ha confermato la propria disponibilità a fornire ogni forma di assistenza nell’assolvimento degli obblighi di legge.

Premesso quanto sopra, durante del periodo di chiusura del Servizio Paghe, si invitano le Aziende, il cui dipendente abbia subito un infortunio sul lavoro ovvero in itinere, di prendere urgentemente contatto con la sede Inail territorialmente competente per svolgere tutti gli adempimenti previsti. A tal fine, si seguita il link del sito dell’Istituto in cui sono elencate tutte le sedi territoriali della regione, i numeri di telefono e gli orari di sportello: https://www.inail.it/cs/internet/istituto/struttura-organizzativa/uffici-territoriali/friuli-venezia-giulia.html

Si ricorda che, a seguito delle modifiche apportate dall’art. 21 del D.Lgs. n. 151/2015 (c.d. Decreto Semplificazioni), dal 22/03/2016 non sussiste più l’obbligo per il datore di lavoro di inviare le denunce di infortunio sul lavoro anche all’Autorità di Pubblica Sicurezza. Dalla stessa data, tale adempimento si intende assolto con l’Invio all’Inail, da parte del datore di lavoro, della denuncia di infortunio con modalità telematica.

Un’altra importante novità, introdotta dal citato art. 21 del D.Lgs. n. 151/2015, riguarda l’esonero, decorrente dal 22/03/2016, dall’obbligo per i datori di lavoro di inviare all’Inail il certificato medico di infortunio in quanto già trasmesso all’Istituto per via telematica dal medico direttamente o per il tramite della struttura sanitaria competente al rilascio.

Premesso quanto sopra, rimane in ogni caso fermo l’obbligo di denunciare all’Inail gli infortuni sul lavoro da cui sono stati colpiti i propri dipendenti, prestatori di lavoro accessorio ora prestatori di lavoro occasionali ex art. 54 bis D.L. n. 50/2017 (che ha sostituito il lavoro “a voucher”), soci di società che prestano in azienda attività lavorativa, amministratori soggetti a inail, artigiani, ecc. L’obbligo della denuncia sussiste nell’ipotesi in cui l’infortunio abbia come conseguenza l’inabilità al lavoro per almeno 4 giorni: sia, in altre parole, pronosticato come non guaribile entro i 3 giorni successivi al giorno in cui è accaduto l’infortunio.

Si evidenzia che la denuncia di infortunio sul lavoro (o anche in itinere) deve essere fatta indipendentemente da ogni valutazione circa la ricorrenza degli estremi di legge per l’indennizzabilità dello stesso. Tali valutazioni sono di pertinenza esclusiva dell’Istituto.

Al di fuori dell’ipotesi di morte del lavoratore o di probabile esito mortale, per le quali la denuncia deve essere sempre effettuata entro 24 ore dall’accadimento, per tutte le altre ipotesi, la denuncia d’infortunio deve essere effettuata entro 2 giorni dalla “data in cui il datore di lavoro ha ricevuto i riferimenti del certificato medico del lavoratore” e non dal momento in cui questo viene rilasciato dal medico. A tal proposito, il lavoratore infortunato deve fornire al datore di lavoro il numero identificativo del certificato, la data di rilascio e i giorni di prognosi indicati nello stesso. In fase di avvio del nuovo regime, qualora il lavoratore non disponga del numero identificativo del certificato, deve continuare a fornire al datore di lavoro il certificato medico in forma cartacea.

Prima di contattare la sede Inail territorialmente competente per lo svolgimento dei necessari obblighi di denuncia, è opportuno acquisire i dati anagrafici e contrattuali del lavoratore infortunato (questi ultimi acquisibili dall’ultimo prospetto paga), ivi compreso il codice fiscale, e tutte le informazioni circa le modalità e le circostanze in cui l’evento si è verificato. A tal fine, si allega un estratto della modulistica Inail relativa alla denuncia di infortunio con tutte le informazioni da acquisire e che verranno richieste dal funzionario dell’Istituto che assisterà l’azienda nello svolgimento degli adempimenti previsti. In caso di incidente stradale, si suggerisce di acquisire copia della constatazione amichevole o del verbale dell’autorità intervenuta.

Si ricorda che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 21, comma 4, del D.Lgs. n. 151/2015, c.d. Decreto Semplificazioni, dal 23 dicembre 2015 è stato abrogato l’obbligo di tenuta del registro infortuni. Rimane fermo l'obbligo di conservare il suddetto registro sul luogo di lavoro per almeno quattro anni dall'ultima registrazione o, se non usato, dalla sua data di vidimazione (art. 2, Decreto Ministeriale 12/09/1958).


Sanzioni:

 

in caso di omessa denuncia di infortunio all’Inail entro i termini previsti, il datore di lavoro è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa da € 1.290,00 a € 7.745,00 (in caso di diffida è ridotta a € 1.290,00).

 

Alla riapertura del Servizio Paghe, qualora fosse accaduto l’infortunio, si evidenzia la necessità di far pervenire urgentemente alla Scrivente le relative pratiche per il loro completamento o integrazioni.

 

Gorizia, 10 Agosto 2017

 

                                                 ASCOM SERVIZI GORIZIA C.A.F. SRL

                                                 Il Responsabile del Servizio Paghe

                                                               C.d.L. Davide Buco

 
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