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COMPENSAZIONE IN F24: NON PER TUTTI I CREDITI E’ OBBLIGATORIO ENTRATEL/FISCONLINE

Nel corso del XV Forum Lavoro organizzato dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, svoltasi il 17 maggio u.s., sono pervenuti alcuni importanti chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta delle prime indicazioni ufficiali che arrivano dopo le novità introdotte dal D.L. n. 50/2017, entrato in vigore il 24 aprile 2017, sulle modalità di compensazione dei crediti nel modello F24 per i soggetti titolari di partita IVA, finalizzato a contrastare il fenomeno delle indebite compensazioni.

Si ricorda che l’art. 3 del D.L. in parola ha introdotto l’obbligo, per i soggetti sopra indicati, di inviare telematicamente tramite Entratel/Fisconline i modelli F24 contenenti compensazioni di crediti derivanti da qualsiasi imposta sui redditi o addizionale, ritenuta alla fonte, imposta sostitutiva sul reddito, Irap e crediti di imposta di cui al quadro RU della dichiarazione dei redditi, indipendentemente dal relativo importo.

All’indomani dell’entrata in vigore delle nuove norme, sono stati numerosi i dubbi sollevati dagli addetti ai lavori, con particolare riferimento a quali fossero i crediti utilizzati in F24 che non comportassero l’obbligo di utilizzare il canale telematico (Entratel/Fisconline). In fase di prima applicazione della norma e in assenza di specifici chiarimenti, in via prudenziale, si è suggerito di trasmettere tramite i predetti canali telematici anche i modelli F24 contenti il recupero in compensazione del bonus Renzi da 80 € al mese nonché dei crediti da modello 730.

In base alle risposte fornite nel corso del Forum dal Direttore Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate, dott. Annibale Dodero, qualora nel modello F24 siano presenti SOLO crediti derivanti dal bonus Renzi da 80 € al mese e dai rimborsi da modello 730, il titolare di partita iva può continuare a utilizzare il canale dell’home banking. Le ragioni di questa esclusione risiedono nel fatto che i crediti da 730, così come il bonus Renzi, non hanno natura di crediti da ritenute, conseguentemente non rientrano nell’ambito di applicazione dell’art. 3, comma 3, del D.L. n. 50/2017 che ha esteso l’obbligo di presentazione del modello F24 attraverso i canali telematici dell’Agenzia.

Infine, sempre nel corso del Forum, l’Agenzia ha anticipato che nei prossimi giorni darà puntuale indicazione di quelli che sono i crediti che devono passare per i servizi telematici (Entratel/Fisconline) per effettuare le compensazioni in F24. Si invitano le aziende che provvedono direttamente al pagamento del modello F24 attraverso home banking, di porre estrema attenzione alla natura degli eventuali crediti presenti, al fine di evitare di incorrere nel blocco della compensazione o nel mancato riconoscimento della stessa in caso di mancato utilizzo del canale telematico Entratel/Fisconline, qualora previsto come obbligatorio per la natura del credito compensato.

Il Servizio Paghe rimane a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.

Cordiali saluti.

Gorizia, 23 Maggio 2017

                                                                               Il Responsabile del Servizio Paghe

                                                                                      C.d.L. Davide Buco

 
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