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circolari

IVA – Cessione dei documenti di viaggio per trasporti urbani di persone

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 luglio 2009. Con riferimento all’argomento in oggetto, si comunica che sulla Gazzetta Ufficiale n. 208 dell’8 settembre 2009 è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 luglio 2009 recante: “Modifiche al regime IVA della cessione dei documenti di viaggio relativi ai trasporti urbani di persone e dei documenti di sosta relativi ai parcheggi veicolari, ai sensi dell’articolo 31-bis del decreto legge n. 185 del 2008”.

Con il provvedimento in esame viene stabilito quanto segue.

Applicazione   dell'imposta  sul  valore  aggiunto  alla  vendita  di documenti di viaggio o di sosta

L'IVA dovuta per la vendita di documenti di  viaggio  relativi  ai  trasporti  pubblici urbani di persone o di documenti  di  sosta  relativi  ai  parcheggi  veicolari  è  assolta dall'esercente   l'attività   di  trasporto  ovvero  l'attività  di gestione  dell'autoparcheggio.

In   relazione  alle  operazioni  di  vendita,  nei  documenti eventualmente rilasciati, l'imposta non è indicata separatamente dal corrispettivo  della  prestazione,  salvo  che  per quelle effettuate dall'esercente  direttamente  nei  confronti  di  soggetti  esercenti attività d'impresa, arti o professioni utilizzatori del servizio.

In tal caso la fattura è emessa dall'esercente entro novanta giorni dal ricevimento della richiesta.

Adempimenti

L'esercente  annota  in apposito registro le  vendite  dei  documenti  di  viaggio o di sosta.

L'annotazione evidenzia:

a)  il  numero  dei  documenti  di viaggio o di sosta consegnati o spediti  e  il  corrispondente  identificativo  unitario,  nonchè il relativo  prezzo unitario, entro l'ultimo giorno non festivo del mese di consegna o spedizione;

b) il numero dei documenti di viaggio o di sosta restituiti, entro l'ultimo giorno non festivo del mese di consegna o spedizione;

c)   il  numero  totale  dei  documenti  di  viaggio  o  di  sosta effettivamente  ceduti  in  ciascun mese, risultante dalle precedenti registrazioni,  entro il primo giorno non festivo del mese successivo a  quello  di  cui  alle  lettere  a)  e  b), con riferimento al mese anteriore.

L'esercente  annota sul registro dei corrispettivi, entro il giorno 15 del  mese  successivo  a  quello  di  cui alle lettere a) e b), e con riferimento  al mese anteriore, l'ammontare globale dei corrispettivi relativi al mese anteriore.

L'esercente l'attività di trasporto annota nel registro dei corrispettivi,  entro il primo giorno non festivo successivo e con riferimento al  giorno  in  cui  sono effettuate le operazioni, anche l'ammontare complessivo  dei  corrispettivi  risultante dal giornale di fondo,   relativo  all'emissione o alla riutilizzazione di documenti di viaggio   costituiti  da  un  supporto  con  banda  magnetica  o  con microprocessore   suscettibile   di   riprogrammazione.

L'esercente l'attività  di  gestione  dell'autoparcheggio effettua, negli stessi termini,   analoga   annotazione   dell'ammontare   complessivo   dei corrispettivi   percepiti  attraverso  apparecchiature  meccaniche  o informatizzate o strumenti similari.

Particolare  disciplina  per  la  vendita  di  documenti  di  viaggio relativi ai trasporti pubblici urbani di persone esenti da imposta

La  vendita  di  documenti  di  viaggio  relativi  ai trasporti pubblici  urbani di persone, esenti da imposta ai sensi dell'art. 10, primo  comma,  n. 14), del D.P.R. n. 633/1972 è disciplinata come qui di seguito illustrato.

I  compensi corrisposti dall'esercente l'attività di trasporto ad  intermediari  per la vendita di documenti di viaggio, relativi ai trasporti   pubblici  urbani  di  persone  esenti  da  imposta,  sono assoggettati  all'IVA,  la quale è dovuta dall'esercente l'attività di trasporto medesimo secondo le modalità qui descritte.

Le  operazioni  di  intermediazione effettuate   a   favore   dell'esercente   l'attività  di  trasporto comprendono   le   successive   prestazioni  di  intermediazione  con rappresentanza ad esse relative.

Entro il quinto giorno del mese successivo a quello previsto per le registrazioni dei compensi sopra esaminati, l'esercente l'attività  di  trasporto emette per gli stessi compensi la fattura con  le modalità ordinarie e la annota nel registro delle fatture dei corrispettivi ai  soli  fini  delle  liquidazioni periodiche,  nonché  nel registro degli acquisti  ai fini di un'eventuale detrazione  dell'imposta.

Un  esemplare  della fattura è consegnato all'intermediario  che  lo numera in ordine progressivo e lo conserva.

L'ammontare  dei  compensi  non  concorre  a  formare il volume d'affari degli intermediari dei documenti di viaggio.

Agli  intermediari  di  documenti  di viaggio non si applicano, limitatamente  all'attività dai medesimi svolta in tale settore, gli obblighi  derivanti  dal  titolo  II del decreto del D.P.R. n. 633/1972 (obblighi dei contribuenti).

Modifiche alle caratteristiche del biglietto di trasporto

Nei trasporti cumulativi che  danno  luogo  al  biglietto integrato le indicazioni riguardanti la ditta sono riferite o all'emittente o ad una delle imprese  che  partecipano  al  trasporto.

In  tal  caso gli obblighi derivanti  dall'applicazione  delle  norme  in materia di IVA  sono  adempiuti dal soggetto indicato sul biglietto integrato per l'intera prestazione di trasporto ed i riversamenti dei corrispettivi  effettuati  da  quest'ultimo nei confronti degli altri soggetti  che  partecipano  al trasporto sono assoggettati ad imposta come  prestazioni  di  servizi  di  trasporto  nell'osservanza  delle disposizioni   del   titolo  II  del  D.P.R. n. 633/1972.

Norme applicabili

Per  quanto  non  espressamente  previsto  dal presente decreto trovano  applicazione  le  disposizioni  contenute  nel  D.P.R. n.  633/1972.

Efficacia

Il  decreto in esame si applica a decorrere dal 1° ottobre 2009.

 
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