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circolari

COMUNICAZIONE DI CHIUSURA PER FERIE DEL SERVIZIO PAGHE ISTRUZIONI OPERATIVE IN CASO DI INFORTUNIO

 Con la presente, si comunica che il Servizio Paghe dell'Ascom Servizi Gorizia sarà chiuso al pubblico da lunedì 13/08/2018 a venerdì 24/08/2018 compreso, e riaprirà lunedì 27/08/2018. In caso di infortunio sul lavoro, si forniscono le istruzioni necessarie per svolgere i relativi adempimenti.

 

ISTRUZIONI OPERATIVE IN CASO DI INFORTUNIO SUL LAVORO

 

Dal 1° luglio 2013 le denunce all’Inail di infortunio e malattia professionale possono essere trasmesse esclusivamente in via telematica, utilizzando l’applicativo disponibile sul portale internet dell’Istituto, accessibile solo attraverso specifiche credenziali di accesso. Di norma, tale adempimento viene svolto dallo Scrivente Servizio Paghe in nome e per conto delle Aziende assistite.

Tuttavia, in considerazione del periodo feriale del mese di agosto e le conseguenti criticità legate alla gestione delle pratiche e dell’invio telematico delle denunce d’infortunio, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha comunicato con nota del 27 luglio 2018 che sono confermate anche per il corrente anno le indicazioni fornite per gli scorsi anni. Pertanto, “in via del tutto eccezionale, e limitatamente al tradizionale periodo feriale del mese di agosto, in caso di infortunio, sarà possibile inoltrare le relative denunce anche via PEC o raccomandata a.r., entro due giorni dall’evento” utilizzando il modello allegato alla presente. L’invio nei termini della denuncia d’infortunio, anche con modalità non telematiche, ma che possano dimostrare la data certa (PEC, raccomandata a.r.), assolve comunque gli obblighi di legge. Si evidenzia che la sede Inail di Gorizia è disponibile a fornire ogni forma di assistenza in merito.

Premesso quanto sopra, durante del periodo di chiusura del Servizio Paghe, si invitano le Aziende, il cui dipendente abbia subito un infortunio sul lavoro ovvero in itinere, di prendere urgentemente contatto con la sede Inail territorialmente competente per svolgere tutti gli adempimenti previsti. A tal fine, si seguita il link del sito dell’Istituto in cui sono elencate tutte le sedi territoriali della regione, i numeri di telefono e gli orari di sportello: https://www.inail.it/cs/internet/istituto/struttura-organizzativa/uffici-territoriali/friuli-venezia-giulia.html

Si ricorda che non sussiste più l’obbligo per il datore di lavoro di inviare le denunce di infortunio sul lavoro anche all’Autorità di Pubblica Sicurezza. Tale adempimento si intende assolto con l’Invio all’Inail, da parte del datore di lavoro, della denuncia di infortunio con modalità telematica. E’ stato abrogato anche l’obbligo, a carico del datore di lavoro, di inviare all’Istituto il certificato medico di infortunio, in quanto viene già trasmesso per via telematica direttamente dal medico o per il tramite della struttura sanitaria competente al rilascio.

Rimane in ogni caso fermo l’obbligo di denunciare all’Inail gli infortuni sul lavoro che comportino un'assenza dal lavoro superiore a tre giorni (da intendersi come giorni di calendario), giorno dell'evento escluso, da cui sono stati colpiti i propri dipendenti, prestatori di lavoro accessorio, ora prestatori di lavoro occasionali ex art. 54 bis D.L. n. 50/2017 (che ha sostituito il lavoro “a voucher”), soci di società di qualunque tipo che prestano in azienda attività lavorativa, amministratori soggetti a tutela antinfortunistica, artigiani, ecc.. Tuttavia, è opportuno ricordare che dal 12 ottobre 2017 è entrato in vigore l'obbligo per i datori di lavoro di denunciare all'Inail, in via telematica, anche gli infortuni sul lavoro con prognosi fino a tre giorni (giorno dell’evento escluso), in precedenza esenti da qualsiasi obbligo di comunicazione nei confronti dell'Istituto. Tale obbligo deve essere adempiuto entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico. In sostanza di trattasi di un ulteriore adempimento, in capo ai datori di lavoro e previsto dall'art. 18, comma 1, lettera r), del D.Lgs. n. 81/2008 (Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), di comunicare al SINP (Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro), ai fini statistici e informativi, anche gli infortuni sul lavoro che comportino un'assenza da lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento. Attraverso l'assolvimento di tale obbligo di comunicazione, l'Istituto è in grado di monitorare tutti gli eventi di infortunio sul lavoro, indipendentemente dalla relativa durata, funzione che in passato veniva svolta dal registro infortuni, ora abrogato (si ricorda l'obbligo di conservare il suddetto registro sul luogo di lavoro per almeno quattro anni dall'ultima registrazione o, se non usato, dalla sua data di vidimazione, ai sensi dell’art. 2, Decreto Ministeriale 12/09/1958).

In sintesi, il datore di lavoro, direttamente o tramite intermediario autorizzato, deve:

-          entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, effettuare la comunicazione ai fini statistici e informativi, contenente i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino l'assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento. Rispetto agli eventi che comportino un'assenza dal lavoro superiore a tre giorni, escluso quello dell'evento, l'obbligo di comunicazione si considera comunque assolto per mezzo della denuncia di infortunio (si veda oltre);

-          entro due giorni dalla ricezione del certificato medico cartaceo (o del numero identificativo del certificato telematico), effettuare la denuncia ai fini assicurativi degli infortuni sul lavoro che comportino un'assenza dal lavoro superiore a tre giorni (da intendersi come giorni di calendario), giorno dell'evento escluso. Il lavoratore infortunato deve fornire al datore di lavoro il numero identificativo del certificato, la data di rilascio e i giorni di prognosi indicati nello stesso. Qualora non disponga del numero identificativo del certificato, deve continuare a fornire al datore di lavoro il certificato medico in forma cartacea. Si ricorda che il termine di due giorni, entro cui presentare la denuncia di infortunio, decorre dalla data in cui il datore di lavoro ha ricevuto i riferimenti del certificato medico del lavoratore (o il documento cartaceo) e non dal momento in cui questo viene rilasciato dal medico. Nell’ipotesi di morte del lavoratore o di probabile esito mortale, la denuncia deve essere sempre effettuata entro 24 ore dall’accadimento.

Si evidenzia che la denuncia di infortunio sul lavoro (o anche in itinere) deve essere fatta indipendentemente da ogni valutazione circa la ricorrenza degli estremi di legge per l’indennizzabilità dello stesso. Tali valutazioni sono di pertinenza esclusiva dell’Istituto.

Prima di contattare la sede Inail territorialmente competente per lo svolgimento dei necessari obblighi di denuncia, è opportuno acquisire il codice fiscale e i dati anagrafici e contrattuali del lavoratore infortunato (dipendente/socio lavoratore/co.co.co/amministratore/artigiano/lavoratore occasionale, ecc; se dipendente, tempo determinato/indeterminato/apprendista, tempo pieno/part-time, ecc.; tali dati sono acquisibili dal contratto di assunzione o dai successivi accordi tra le parti e dall’ultimo prospetto paga), nonché tutte le informazioni attinenti alle modalità e alle circostanze in cui l’evento si è verificato. Con riferimento ai dati retributivi dell’infortunato, questi potranno essere comunicati successivamente, dopo la riapertura del Servizio Paghe. In caso di incidente stradale, si suggerisce di acquisire copia della constatazione amichevole o del verbale dell’autorità intervenuta.

 

Sanzioni:

 

in caso di omessa denuncia di infortunio all’Inail entro i termini previsti, il datore di lavoro è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa da € 1.290,00 a € 7.745,00 (in caso di diffida è ridotta a € 1.290,00).
 

Alla riapertura del Servizio Paghe, qualora fosse accaduto l’infortunio, si evidenzia la necessità di far pervenire urgentemente alla Scrivente le relative pratiche per il loro completamento o integrazioni.

 Scarica il modulo pdf

Gorizia, 01 Agosto 2018

 

                                   ASCOM SERVIZI GORIZIA C.A.F. SRL

                                     Il Responsabile del Servizio Paghe

                                                         C.d.L. Davide Buco

 
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